Università Aldo Moro di Bari, dossier sul sovraffollamento al Forpsicom
La direttrice Loredana Perla annuncia il dossier del rettore Bellotti sulle aule sovraffollate del Forpsicom all’Università Aldo Moro di Bari.
«È stato aperto un dossier dal rettore Roberto Bellotti sulla questione per la quale mi batto personalmente con le rappresentanze studentesche sin dal momento del mio insediamento alla direzione, tre anni fa». Con queste parole, la direttrice del dipartimento Forpsicom (Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione) dell’Università Aldo Moro di Bari, Loredana Perla, ha annunciato agli studenti riuniti nella sigla Cambiare Rotta l’avvio di un’indagine interna per affrontare i problemi strutturali e organizzativi del dipartimento.
Le denunce sulle condizioni di studio all’Università Aldo Moro di Bari
Gli studenti hanno più volte segnalato le «condizioni inaccettabili in cui siamo costretti a studiare – avevano detto i ragazzi – con aule sovraffollate, spazi fatiscenti e mancanza di servizi fondamentali». La protesta è culminata con un’azione simbolica: il blocco di alcune lezioni per alcuni minuti, al fine di attirare l’attenzione sulle difficoltà quotidiane vissute all’interno del dipartimento.
La posizione della direttrice Loredana Perla
«Il Consiglio – aggiunge la direttrice – è ampiamente informato dei problemi di sovraffollamento perché siamo noi tutti, docenti e studenti, a viverne il disagio». Con queste parole, Loredana Perla ha riconosciuto la gravità della situazione e la necessità di trovare soluzioni condivise.
Le azioni avviate e il dossier del rettore Roberto Bellotti
Nel frattempo, il dipartimento ha avviato un monitoraggio della frequenza delle aule del Murattiano, con l’obiettivo di analizzare l’effettiva capienza e il livello di affollamento. La direttrice ha precisato di aver già sottoposto alla governance universitaria alcune proposte di miglioramento. «Idee – conclude – che adesso sono offerte nuovamente all’attenzione del nuovo rettore, che ha aperto un dossier a riguardo».

