Nuove agevolazioni nelle università israeliane per studenti riservisti e militari di carriera. Prove alternative, borse di studio e più tempo per laurearsi.
Tre esami universitari potranno essere sostituiti da prove alternative per gli studenti israeliani impegnati nel servizio militare più gravoso. È una delle principali novità del piano adottato dagli atenei e dai college del Paese per consentire ai riservisti e ai militari di carriera di proseguire gli studi.
Le agevolazioni riguardano tutti gli indirizzi universitari e intervengono sulle difficoltà accumulate dagli studenti chiamati a trascorrere lunghi periodi sotto le armi.
Gli esami diventano più flessibili
Secondo il nuovo piano ufficiale delle forze armate israeliane, gli studenti potranno accedere a forme di valutazione diverse dagli esami ordinari.
Le possibilità comprendono la consegna di un elaborato al posto della prova tradizionale, esami adattati alle esigenze del servizio e il riconoscimento del voto migliore tra due sessioni.
Le agevolazioni saranno applicate secondo criteri collegati alla durata dell’impiego militare.
Fino a tre corsi con valutazioni alternative
Come spiega il Jerusalem Post nell’approfondimento sulle nuove agevolazioni accademiche, i benefici maggiori spettano agli studenti appartenenti alla fascia più alta di servizio e ai militari di carriera impiegati in ruoli operativi avanzati.
Per loro sono previste valutazioni alternative in tre corsi universitari. Chi appartiene alla stessa fascia ma non svolge mansioni di prima linea potrà usufruirne per due insegnamenti.
Gli studenti che abbiano prestato almeno 21 giorni di servizio in un semestre potranno ottenere una o due prove alternative, secondo le mansioni svolte.
Più tempo per completare la laurea
Il piano interviene anche sulle carriere universitarie rallentate dal servizio militare.
Chi è stato costretto a prolungare gli studi di un semestre o di un intero anno conserverà le agevolazioni previste dalla propria categoria.
Per le borse di merito il numero minimo di crediti necessario alla candidatura sarà ridotto del 10% rispetto agli altri studenti.
Sono previste anche proroghe per i ricercatori impegnati nei programmi di laurea avanzata, con scadenze personalizzate e adattamenti delle borse di ricerca.
Le agevolazioni arrivano ai familiari
Il programma comprende ulteriori misure per i coniugi dei militari di carriera e dei riservisti impegnati in ruoli di prima linea, quando siano genitori di figli fino a 13 anni.
Le registrazioni delle lezioni dovranno essere conservate per tre mesi dopo la conclusione del semestre. Gli atenei potranno organizzare recuperi individuali e sessioni d’esame adattate.
La gestione delle assenze diventa così parte dell’organizzazione ordinaria dei corsi.
Il rapporto con gli atenei israeliani divide anche l’Italia
Mentre Israele modifica le regole universitarie per gli studenti in servizio, il conflitto mediorientale continua a influenzare anche il dibattito accademico italiano.
A Napoli, per esempio, i collettivi hanno chiesto alla Federico II di interrompere le collaborazioni con gli atenei israeliani.
La mobilitazione ha raggiunto anche le scuole e diverse sedi universitarie napoletane, coinvolte nelle occupazioni per Gaza. Negli atenei israeliani, intanto, il nuovo programma affronta le conseguenze del servizio militare sulla formazione: evitare che le assenze si trasformino in esami perduti, borse negate e percorsi di laurea prolungati.
