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Il mondo piange Edgar Morin: addio al filosofo della complessità

Scompare a 104 anni il grande pensatore che ha illuminato la cultura unendo scienza e scienze umane.

Il panorama culturale internazionale perde una delle sue figure più emblematiche. La Francia e il mondo intero piangono la scomparsa di Edgar Morin, intellettuale straordinario che ha attraversato un secolo di storia. Edgar Morin ci lascia all’età di 104 anni. Questo incredibile pensatore ha dedicato la sua intera esistenza allo studio e alla comprensione delle dinamiche umane. Il presidente francese Emmanuel Macron ha voluto rendere omaggio alla sua memoria. Macron ha infatti definito Edgar Morin come uno “spirito universale”. Fino agli ultimi istanti della sua lunghissima vita, lo studioso ha mantenuto una lucidità straordinaria e un’attenzione costante verso il mondo contemporaneo.

L’eredità teorica lasciata dal grande filosofo della complessità

La produzione intellettuale del pensatore francese resta un punto di riferimento insostituibile per la sociologia moderna. Sabah Abouessalam Morin, moglie dello studioso, ha espresso parole di profondo dolore per questa enorme perdita. “Oggi il vuoto che lascia è immenso. Ma il suo coraggio, la fedeltà agli esseri e alle idee, il suo rigore morale e la sua speranza continuano ad accompagnarci”. Le parole di Sabah Abouessalam Morin descrivono perfettamente l’impatto della sua figura. Politicamente orientato a sinistra, Edgar Morin godeva comunque di un profondo rispetto bipartisan. Il suo approccio globale rifiutava la scomposizione della conoscenza. Per questo motivo, la sua visione globale univa discipline diverse.

Le istituzioni italiane ricordano il filosofo della complessità

Anche l’Italia ha espresso il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del teorico. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha rilasciato una sentita dichiarazione istituzionale. Alessandro Giuli ha sottolineato il legame speciale tra lo studioso e il nostro Paese. “In Italia Morin aveva una seconda patria accademica e affettiva, qui rinveniva le radici di quell’umanesimo universale di cui è stato nuovo interprete e qui ha lasciato un’impronta indelebile nella pedagogia e nel dibattito civile”. La sua instancabile ricerca si è concretizzata in 40 volumi principali e ben 38 lauree ad honorem. L’ex presidente francese François Hollande ha ricordato l’alleanza intellettuale nata nel 2012. François Hollande ha infatti evidenziato come Edgar Morin abbia “attraversato il secolo illuminandolo”.