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Bandi attivi per le borse di studio nelle Università abruzzesi

Primo piano di una mano che compila un modulo

Al via i bandi per le borse di studio 2025/26 nelle Università abruzzesi: novità per Medicina e 32 milioni di euro di fondi disponibili

Le Adsu delle tre Università dell’Abruzzo hanno pubblicato i bandi ufficiali per l’assegnazione delle borse di studio relative all’anno accademico 2025/2026. Le richieste potranno essere presentate da tutti gli studenti in possesso dei requisiti previsti, compresi coloro che frequenteranno il nuovo semestre di prova introdotto per alcune facoltà.

Semestre filtro per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria

La principale novità di quest’anno riguarda gli iscritti ai corsi di Medicina, Veterinaria e Odontoiatria. Tali studenti dovranno affrontare il cosiddetto “semestre filtro”, al termine del quale verrà decisa la loro ammissione definitiva ai corsi universitari. Nonostante questa fase selettiva, anche loro potranno inoltrare domanda per ottenere la borsa di studio.

Servizi garantiti durante il periodo di prova

Durante il semestre filtro, gli studenti potranno comunque accedere ai principali servizi legati al diritto allo studio, come la mensa e l’alloggio, laddove disponibili. La concessione della borsa avverrà in forma provvisoria, fino alla conclusione del semestre e alla successiva iscrizione ufficiale ai corsi delle Università abruzzesi.

Parità di trattamento per tutti gli studenti

«La possibilità da parte degli studenti delle tre Facoltà di fruire dei servizi connessi alle borse di studio – spiega l’assessore regionale all’Università, Roberto Santangelo – rappresenta una precisa scelta di questo Assessorato d’intesa con le Adsu che ha preferito parificare la posizione di questi studenti, non ancora definitivamente iscritti alle Università abruzzesi, a quella invece degli studenti effettivamente iscritti».

Copertura economica e fondi disponibili

Anche per l’anno accademico 2025/2026 la Regione Abruzzo mira a garantire la copertura economica necessaria per sostenere tutti gli studenti meritevoli in possesso dei requisiti. «Ci sono le premesse – sottolinea ancora Santangelo – perché si arrivi al pagamento in favore di quegli studenti meritevoli che hanno i requisiti».

Fondi europei e contributi statali: 32 milioni a disposizione

Il grosso del lavoro finanziario è stato avviato l’anno scorso, quando gli uffici regionali hanno presentato alla Commissione europea una scheda FSE dedicata alle borse di studio. Questo intervento ha consentito di ottenere una dotazione complessiva di 32 milioni di euro, inclusiva dei fondi statali. La Regione intende replicare lo stesso iter per l’anno in corso, assicurando continuità nel sostegno agli studenti.

Numeri in crescita: oltre 6.800 borse erogate nel 2024/25

I dati ufficiali dell’anno accademico 2024/2025 confermano la rilevanza dell’intervento regionale: sono state oltre 6.800 le borse di studio riconosciute ed erogate agli studenti beneficiari. Un risultato che testimonia l’impegno della Regione Abruzzo nel promuovere l’accesso allo studio universitario attraverso un concreto sostegno economico.