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Inaugurato a Montebello il nuovo Housing Tirrenus per studenti dell’Università per Stranieri di Perugia

Housing Tirrenus

A Montebello inaugurato l’Housing Tirrenus, il nuovo complesso per studenti dell’Università per Stranieri di Perugia.

Un nuovo spazio abitativo per gli studenti fuori sede

È stato inaugurato a Montebello, quartiere situato alle porte di Perugia, il nuovo complesso residenziale Housing Tirrenus, destinato agli studenti universitari fuori sede. L’apertura rappresenta un traguardo importante per il diritto allo studio nella città umbra.
«Una giornata importante – ha dichiarato all’ANSA Giacomo Leonelli, amministratore unico di Adisu – con questa apertura assicuriamo al 100% degli studenti fuori sede che hanno fatto regolarmente domanda e che sono risultati idonei il posto letto negli alloggi pubblici per l’anno accademico 2025-26, una cosa molto significativa».

Collaborazione tra Adisu e Università per Stranieri di Perugia

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Adisu e un partner privato, in sinergia con l’Università per Stranieri di Perugia, che assegnerà 40 posti agli studenti del programma Italyou. Si tratta di futuri insegnanti di lingua italiana provenienti da diversi Paesi, che studiano in Italia grazie a una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri, finalizzata al completamento del loro percorso accademico.

Struttura moderna e spazi condivisi

Nel complesso prenderanno possesso, già questa settimana, 72 giovani. Gli spazi comprendono 30 camere doppie e 12 singole, distribuite su più piani, ciascuno dotato di una cucina attrezzata e frigoriferi a uso comune.
Gli studenti avranno inoltre accesso ad aree condivise come una zona relax, una palestra e un ampio giardino esterno attrezzato per attività all’aperto e momenti di socialità.

Una nuova fase per il diritto allo studio

«Negli anni scorsi in questo periodo c’erano le proteste degli studenti, le tende da campeggio nelle piazze della città. Oggi c’è un qualcosa di diverso, una fase nuova e abbiamo adottato accorgimenti anche grazie alle proposte degli studenti stessi», ha aggiunto Leonelli durante la cerimonia, alla quale hanno preso parte anche Francesco Asdrubali, prorettore dell’Università per Stranieri per l’edilizia, Fabio Barcaioli, assessore regionale all’Istruzione, e don Giovanni Amico, parroco del quartiere.

Impegno per ampliare l’offerta abitativa

«Non ci dobbiamo fermare qua, dobbiamo continuare a lavorare nella ricerca di postazioni», ha sottolineato Barcaioli. «Dopo la chiusura del Fermi dovevamo trovare un punto di appoggio per nuove stanze dando agli studenti un luogo dignitoso che permettesse di vivere Università e città, questo è il posto giusto per farlo».
Leonelli ha inoltre ricordato che l’intervento ha permesso di ottenere un risparmio di quasi due terzi dei costi complessivi, garantendo al contempo un servizio più efficiente e moderno.

Montebello torna a vivere grazie agli studenti

La scelta della zona di Montebello è stata favorita anche dalla presenza di servizi pubblici e ottimi collegamenti di trasporto con l’area universitaria. Le realtà del territorio, comprese le associazioni e la parrocchia locale, hanno espresso soddisfazione per «un pezzo di quartiere che riprende vita con i giovani».