Università di Firenze: riaprono i bandi per corsi a numero programmato locale
Università di Firenze: nuove iscrizioni e bandi riaperti per corsi a numero programmato e accesso libero
L’Università di Firenze sta lavorando per garantire agli studenti che hanno preso parte al semestre aperto per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e corsi affini nuove possibilità di prosecuzione degli studi. L’iniziativa è rivolta in particolare a chi non ha raggiunto una posizione utile nelle graduatorie, con l’obiettivo di evitare interruzioni nel percorso universitario e valorizzare le competenze già maturate.
Iscrizioni ai corsi ad accesso libero senza mora
La prima misura straordinaria predisposta dall’Ateneo riguarda i corsi di laurea ad accesso libero. Gli studenti provenienti dal semestre aperto potranno iscriversi fino al 6 marzo senza sostenere il pagamento degli oneri amministrativi di mora. Per gli altri studenti, invece, resta confermato l’obbligo del versamento della mora previsto.
Riapertura dei bandi per i corsi a numero programmato locale
La seconda iniziativa interessa alcuni corsi di laurea a numero programmato locale. A partire dal 19 gennaio riapriranno i bandi per otto percorsi di studio, con un incremento dei posti disponibili pari al 20% rispetto alla programmazione iniziale. Questa scelta mira ad ampliare le opportunità di accesso e a rispondere alla domanda formativa degli studenti.
I corsi di laurea interessati dalla riapertura
Gli studenti potranno presentare domanda di ammissione ai seguenti corsi: Scienze Biologiche; Biotecnologie; Farmacia; Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; Scienze Farmaceutiche Applicate; Scienze dell’Educazione; Tecnologie e Trasformazioni avanzate per il settore Legno Arredo Edilizia; Tecniche e Tecnologie per le Costruzioni e il Territorio.
Le parole della rettrice e il supporto all’orientamento
«Il nostro obiettivo è trasformare un momento di incertezza in una nuova opportunità di crescita – commenta la rettrice Alessandra Petrucci -. La riapertura dei corsi ad accesso programmato locale e l’abbattimento degli oneri amministrativi dimostrano la volontà dell’Ateneo di stare accanto agli studenti e alle studentesse offendo loro percorsi formativi d’eccellenza per uno sviluppo professionale concreto. Agli studenti che sono ancora indecisi su come proseguire metteremo a disposizione un percorso di orientamento seguito da professionisti qualificati per supportarli nella scelta».

