Nuovo polo universitario della Tuscia in Uzbekistan: firmato l’accordo
Firmato a Samarcanda l’accordo tra Università della Tuscia e Uzbekistan per un polo su agraria, agroalimentare ed economia.
L’Università della Tuscia ha siglato un accordo strategico con il Ministero dell’Agricoltura dell’Uzbekistan per l’apertura di un nuovo polo universitario a Samarcanda, con corsi dedicati ad agraria, agroalimentare ed economia. La firma è avvenuta durante una cerimonia ufficiale di alto rilievo internazionale, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del presidente della Repubblica dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev.
La firma ufficiale tra Unitus e il governo uzbeko
A rappresentare l’ateneo italiano è stato il prorettore vicario dell’Università della Tuscia, Alvaro Marucci, che ha sottoscritto l’intesa insieme al ministro dell’Agricoltura uzbeko Ibrokhim Yulchiyevich Abdurakhmonov. Questo importante passaggio segna l’avvio di una cooperazione accademica che porterà competenze italiane nel cuore dell’Asia centrale, rafforzando i legami tra i due Paesi.
Corsi in agraria, agroalimentare ed economia al centro dell’offerta
Il nuovo polo accademico della Tuscia a Samarcanda si focalizzerà su corsi altamente qualificati in scienze agrarie, sistemi agroalimentari e discipline economiche, offrendo opportunità formative di alto livello e favorendo il trasferimento di conoscenze e tecnologie tra Italia e Uzbekistan.
Un passo decisivo per l’internazionalizzazione dell’Università della Tuscia
“La nascita del polo universitario a Samarcanda rappresenta un passo storico per l’internazionalizzazione del nostro ateneo e per la promozione delle eccellenze made in Italy”, sottolineano i rappresentanti dell’Università della Tuscia. L’iniziativa è in linea con la strategia di espansione internazionale dell’ateneo, che punta a valorizzare competenze italiane nel mondo e a stringere nuove alleanze accademiche su scala globale.

