L’Università di Roma Tor Vergata trionfa al Leonardo Drone Contest 2025
Il team di Tor Vergata conquista il Leonardo Drone Contest con droni autonomi e AI.
Il team dell’Università di Roma Tor Vergata ha conquistato la sesta edizione del Leonardo Drone Contest, iniziativa promossa da Leonardo in collaborazione con sette prestigiosi atenei italiani. L’obiettivo della competizione è favorire l’open innovation in ottica “demand driven”, con applicazioni concrete nell’intelligenza artificiale e nei sistemi autonomi.
La cerimonia di premiazione si è svolta durante l’Italian Tech Week a Torino, al termine di una sfida durata nove mesi per l’edizione 2025, ma che coinvolge le università partecipanti già da tre anni consecutivi.
Sette università italiane unite per l’innovazione tecnologica
All’iniziativa hanno preso parte oltre 50 giovani universitari, provenienti da sette atenei italiani: Università di Roma Tor Vergata, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Politecnico di Bari, Alma Mater Studiorum di Bologna, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Università Federico II di Napoli.
Attraverso il Leonardo Drone Contest, il mondo accademico e quello industriale collaborano per sviluppare nuove competenze e soluzioni tecnologiche di avanguardia, creando un ponte concreto tra ricerca e applicazioni reali.
Droni autonomi e algoritmi avanzati al centro della competizione
I team hanno sperimentato applicazioni innovative con droni sia aerei che terrestri, capaci di operare senza segnale Gnss. Durante la competizione sono stati testati algoritmi di navigazione e di cooperazione uomo-macchina, mostrando come la combinazione di robotica, intelligenza artificiale e calcolo avanzato possa accelerare i processi decisionali e ridurre i tempi di intervento in scenari complessi.
Open innovation e formazione di nuovi talenti
«Il Drone Contest è parte della strategia di Open Innovation dell’azienda, che punta a integrare idee e tecnologie esterne per innovare più rapidamente. Il progetto contribuisce concretamente alla gestione di contesti critici e alla crescita dei giovani talenti per affrontare le sfide del futuro» spiega Mattia Cavanna, vice president Technology & Innovation di Leonardo Helicopters.

