Convegno Codau 2025: apertura all’Università Bocconi di Milano
All’Università Bocconi e alla Cattolica di Milano il Codau 2025 su competizione e collaborazione tra atenei.
Domani, mercoledì 17 settembre alle ore 18, si aprirà nell’Aula Magna dell’Università Bocconi di Milano il convegno annuale del Codau, l’associazione che riunisce i direttori generali di tutte le università italiane, statali e non statali. L’edizione di quest’anno porta il titolo «Atenei in coopetizione. Sfide e opportunità tra competizione e collaborazione».
Il convegno, momento di confronto centrale per l’associazione, proseguirà giovedì 18 settembre all’Università Cattolica del Sacro Cuore per concludersi venerdì 19 settembre nuovamente alla Bocconi.
Autorità e delegati presenti all’inaugurazione
All’apertura interverranno il presidente del Codau, Alberto Scuttari, il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il vice sindaco di Milano Anna Scavuzzo, la presidente della Crui Giovanna Iannantuoni, insieme ai rettori degli atenei ospitanti. Parteciperanno inoltre oltre 300 delegati provenienti da tutte le università italiane.
Coopetizione: il tema centrale del dibattito
La tre giorni di lavori sarà dedicata al concetto di coopetizione, ossia la capacità del sistema universitario italiano di generare vantaggi comuni grazie alla combinazione tra collaborazione e competizione tra atenei.
Tra gli esempi più significativi rientrano i progetti di ricerca scientifica condivisi, la creazione di programmi didattici innovativi, la realizzazione di infrastrutture edilizie e digitali e la crescita della dimensione internazionale.
Le dichiarazioni del presidente del Codau Alberto Scuttari
«Le sfide dei prossimi anni – afferma il presidente del Codau Alberto Scuttari – con il termine della spinta finanziaria del Pnrr e l’impatto negativo del trend demografico, potranno essere vinte se gli atenei sapranno porre in essere queste sinergie, senza rinunciare alle loro caratteristiche distintive. L’azione manageriale dovrà tenere conto non solo dell’ottimizzazione della posizione di ciascuna istituzione nell’attrazione delle risorse ma anche della valorizzazione dell’intero ecosistema dell’educazione e della ricerca».
E aggiunge: «Questa dinamica potrà essere aiutata da strutture di finanziamento che valorizzino le collaborazioni strategicamente necessarie e da meccanismi interni di gestione che consentano di indirizzare verso lo sviluppo le risorse generate con l’utilizzo di tali investimenti».
Una XXII edizione tra plenarie, atelier e networking
Il programma del convegno prevede sessioni plenarie e atelier, con la partecipazione di ospiti di rilievo italiani ed europei che affronteranno le diverse tematiche della coopetizione.
La XXII edizione offrirà inoltre occasioni di socialità e networking, confermando il ruolo del Codau come punto di riferimento per l’evoluzione della governance universitaria in Italia.

