flash

Linee guida MUR per gli esami del Semestre aperto 2025/2026

esami del Semestre aperto

Pubblicate le regole del MUR per gli esami del Semestre aperto in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria 2025/2026.

Modalità e obiettivi delle nuove Linee guida del Ministero

Sono state pubblicate dal Ministero dell’Università e della Ricerca le Linee guida per gli esami del Semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, pensate per uniformare le modalità di svolgimento degli esami in tutti gli atenei coinvolti. Il documento, disponibile da oggi, specifica le regole per la gestione delle prove, l’identificazione dei candidati e la conservazione dei moduli risposte.
Il Mur sottolinea che le nuove indicazioni nascono con l’obiettivo di rendere più semplice e trasparente il percorso di valutazione, aiutando studentesse e studenti iscritti all’anno accademico 2025/2026 a comprendere meglio la struttura delle prove e a prepararsi con consapevolezza.

La riforma del Semestre aperto e l’abolizione dei test d’ingresso

Con l’avvio del nuovo anno accademico, a settembre scorso, è entrata in vigore la riforma voluta dal ministro Anna Maria Bernini, che introduce il Semestre aperto per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Veterinaria.
La novità principale è l’abolizione dei test d’ingresso, sostituiti da esami di valutazione che consentono l’accesso libero e progressivo.

Requisiti di partecipazione e calendario degli appelli

Potranno sostenere gli esami soltanto le studentesse e gli studenti che avranno rispettato gli obblighi di frequenza previsti dai rispettivi Atenei.
Le modalità d’esame, le procedure e le regole di comportamento saranno illustrate prima dell’inizio delle prove dal responsabile d’aula.
Sono previsti due appelli nazionali:

  • 20 novembre 2025: primo appello
  • 10 dicembre 2025: secondo appello
    Le iscrizioni saranno aperte dal 30 ottobre al 15 novembre per il primo appello e dal 21 novembre al 6 dicembre per il secondo.
    I risultati saranno pubblicati entro il 3 dicembre 2025 (primo appello) e il 23 dicembre 2025 (secondo appello).

Struttura degli esami e criteri di valutazione

Ogni studente potrà scegliere liberamente quanti esami sostenere – uno, due o tutti e tre – in base alla propria preparazione. Tuttavia, tutti i candidati dovranno presentarsi entro l’orario stabilito e rimanere in aula fino alla conclusione della terza prova, anche nel caso in cui decidano di partecipare a un solo esame.
Le tre prove obbligatorie riguarderanno:

  • Chimica e propedeutica biochimica
  • Fisica
  • Biologia

Ogni esame comprenderà 31 domande a risposta multipla o a completamento, con una durata di 45 minuti e un ordine prestabilito (Chimica, Fisica, Biologia).
Il voto minimo di superamento è 18/30.
Il punteggio sarà assegnato secondo i seguenti criteri:

  • +1 punto per ogni risposta corretta
  • 0 punti per ogni risposta omessa
  • -0,1 per ogni risposta errata
    Il risultato finale sarà espresso in trentesimi, con arrotondamento all’unità solo in caso di superamento della soglia minima. È inoltre prevista la lode (+1 punto).

Miglioramento del punteggio e validità del voto

Ogni studentessa o studente potrà rinunciare al voto ottenuto nel primo appello per tentare di migliorarlo nel secondo. La rinuncia dovrà essere comunicata entro 48 ore dalla pubblicazione dell’esito.
Il voto conseguito nella seconda prova – se positivo – sarà quello valido ai fini della carriera universitaria e della graduatoria nazionale unica per l’accesso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.

Misure per studenti con DSA o disabilità

Gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con certificato di invalidità potranno presentare alla propria Università la documentazione necessaria per accedere a misure compensative e tempi aggiuntivi, come previsto dal decreto ministeriale 418/2025.
La certificazione, in originale o copia autenticata, dovrà essere consegnata entro 15 giorni dalla prova.
Ogni ateneo individuerà le modalità organizzative e logistiche più adeguate per garantire pari opportunità e condizioni di equità a tutti i candidati.