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Un nuovo modello europeo per l’oncologia pediatrica

oncologia pediatrica

ON-COME, presentato all’Università Cattolica di Roma, unisce 11 partner europei per migliorare la cura dei bambini con tumore.

Ogni anno in Europa circa 14.000 bambini, adolescenti e giovani adulti ricevono una diagnosi di tumore. Dietro questi numeri si nascondono storie di vite che cambiano improvvisamente, famiglie costrette a rallentare e ad affrontare la malattia spesso nel silenzio e nell’isolamento. In questo contesto nasce ON-COME (paediatric Oncology Network and COmmunication on the Mind-body-Environment relationship), un progetto innovativo promosso dall’Unione Europea per trasformare l’esperienza dei giovani pazienti oncologici.

Il programma, finanziato nell’ambito di EU4Health, punta a creare un modello di cura condiviso a livello europeo, integrato con supporto neuropsicologico, psicosociale e nutrizionale, e arricchito da strumenti digitali sostenibili e facilmente accessibili.

Presentazione di ON-COME all’Università Cattolica di Roma

ON-COME è stato avviato ufficialmente il 1° ottobre 2025 ed è stato presentato il 6 e 7 ottobre nel Campus di Roma dell’Università Cattolica, ente coordinatore del progetto. Durante l’apertura del meeting, la Professoressa Daniela Chieffo, Associata di Psicologia generale alla Facoltà di Medicina e chirurgia e direttrice dell’Unità Operativa di Psicologia Clinica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, ha sottolineato il valore umano e scientifico dell’iniziativa:

«ON-COME è più di un progetto: è una promessa di non lasciare soli i nostri bambini e le loro famiglie. Abbiamo il privilegio e la responsabilità di fare la differenza. Non si tratta soltanto di linee guida: ON-COME è una presa in carico reale, quotidiana, vicina. È la volontà profonda di accompagnare bambini e famiglie nel ritrovare un equilibrio possibile, migliorando il modo in cui mangiano, dormono, socializzano, studiano, immaginano il futuro e, quando possibile, tornano alla vita di prima, arricchiti da nuove consapevolezze. Una grande squadra che sogna in grande: offrire il supporto giusto, al momento giusto. Solo così si potrà davvero dire di aver acceso la speranza».

Una rete europea di eccellenza contro il cancro pediatrico

Il progetto ON-COME riunisce 11 partner provenienti da 7 Paesi europei, tra università, ospedali, associazioni di pazienti e imprese tecnologiche.

Per l’Italia partecipano l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, l’Università degli Studi di Milano e la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO).

A livello internazionale sono coinvolti il Charité di Berlino, gli Hospices Civils de Lyon, l’Università Nazionale e Capodistriana di Atene, l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool, l’Ospedale Universitario Madre Teresa di Tirana e l’Università Politecnica di Madrid. Collaborano inoltre le aziende Datawizard e Xploro e l’European Alliance for Personalised Medicine.

Sei aree di lavoro integrate per migliorare la cura

ON-COME si articola in sei Work Package che coprono l’intero percorso di cura: dalla mappatura dei servizi e delle migliori pratiche esistenti, alla formazione degli operatori sanitari, fino allo sviluppo di strumenti digitali innovativi. Sono previsti interventi basati sull’evidenza scientifica, sperimentazioni cliniche e una strategia di diffusione dei risultati nei sistemi sanitari europei.

L’obiettivo è costruire un modello di cura integrato, standardizzato, sostenibile e replicabile in tutta Europa, capace di supportare pazienti e famiglie in ogni fase del percorso oncologico, anche nelle realtà con risorse limitate. Il progetto punta a garantire equità di accesso, migliorare la qualità della vita e favorire una rete di collaborazione internazionale tra istituzioni e professionisti.

Un impegno condiviso per accendere la speranza

Le giornate inaugurali di Roma sono state occasione di confronto e pianificazione: workshop, presentazioni e lavori di gruppo hanno permesso ai partner di definire la roadmap operativa e condividere sfide e obiettivi comuni.

Un messaggio semplice ma potente ha accompagnato l’evento, pronunciato da un bambino: «Le sfide più grandi si vincono solo insieme».

La Professoressa Daniela Chieffo ha chiuso i lavori ricordando il valore umano di questo impegno:
«Il cancro pediatrico non colpisce solo il corpo. Infonde paura, ostacola i sogni, affatica le famiglie. Ma dentro questo buio, ON-COME vuole accendere la speranza e portare luce: una luce fatta di scienza, cura, vicinanza e ascolto. Un percorso nuovo, costruito attorno a un grande team multiprofessionale, in cui al centro ci sono i bambini e le loro famiglie. Perché le grandi battaglie non si affrontano da soli».