Il CER sostiene 328 ricercatori di eccellenza in tutta Europa con borse di consolidamento finanziate dal programma Orizzonte Europa, promuovendo scoperte scientifiche rivoluzionarie e creando nuovi posti di lavoro.
Il Consiglio Europeo della Ricerca (CER) ha assegnato 678 milioni di euro in borse di consolidamento a 328 ricercatori di punta in tutta Europa. Questi finanziamenti, messi a disposizione dal programma Orizzonte Europa dell’Unione Europea, sono destinati a supportare scienziati e accademici di alto livello nella creazione di gruppi di ricerca indipendenti e nello sviluppo di progetti scientifici innovativi.
La Commissaria europea per le start-up, la ricerca e l’innovazione, Ekaterina Zaharieva, ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa: “Una delle mie priorità principali è assicurare che l’Europa rimanga un leader globale nel campo della ricerca e dell’innovazione. Questo obiettivo si raggiunge trattenendo e attirando i migliori talenti, come gli attuali vincitori delle Consolidator Fellowships del CER. La mia missione è espandere il CER, rafforzare la competitività europea e promuovere scoperte rivoluzionarie per affrontare le sfide globali”.
Le sovvenzioni sosterranno progetti scientifici in una vasta gamma di discipline, dalle scienze ingegneristiche e della vita fino alle materie umanistiche. Alcuni esempi includono studi sui fattori che influenzano le reazioni dei cittadini verso i migranti, l’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare la prevenzione degli incendi e ricerche genetiche avanzate volte a ridurre i test sugli animali, rendendo gli esperimenti più rapidi e meno costosi.
I progetti vincitori saranno condotti in università e centri di ricerca situati in 25 Stati membri dell’UE e in altri paesi associati al programma Orizzonte Europa. Tra questi, la Germania riceverà il maggior numero di sovvenzioni (67 progetti), seguita da Francia (38), Regno Unito (38) e Paesi Bassi (37).
Si stima che queste borse creeranno circa 2.750 nuovi posti di lavoro, coinvolgendo borsisti post-dottorato, dottorandi e altri professionisti presso le istituzioni ospitanti, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Europa come leader mondiale nella ricerca scientifica e nell’innovazione.
